De… Luca Vido

De… Luca Vido

6 Maggio, 2019 0 di Alfredo Montalto
RuoloAttaccante
Luogo di nascitaBassano del Grappa (VI)
Data di nascita03/02/1997
ClubPerugia
PiedeDestro
Altezza1.82 m
Peso75 kg

 


Fin dalla più tenera età, Luca Vido è stato un giocatore professionista. Ha iniziato nelle giovanili del Treviso, passando nel 2011 al Padova e nel 2014 al Milan. Ha giocato in tutte le nazionali giovanili, dalla Under 15 all’Under 21. Qualità innate le sue, soprattutto tecniche, che ne hanno garantito un’educazione calcistica extra-lusso.

Nel 2017, il passaggio dal Milan all’Atalanta, per una cifra intorno al milione (ma c’era di mezzo l’affare Conti). La Dea lo manda prima in prestito al Cittadella (2 gol in 17 presenze), poi, quest’anno, al Perugia, dove con 9 gol in 30 presenze (non sempre da titolare), sta facendo le fortune di Sandro Nesta, dimostrando una crescita evidente rispetto al primo anno in Serie B. Dopo i primi sei mesi in cui ha trascinato la squadra umbra, nella seconda parte di stagione è un po’ calato (soprattutto a livello realizzativo).


Momentum

📅  05/06/2017, Suwon (Corea del Sud), Coppa del Mondo Under-20,  Quarti di finale, Italia – Zambia 3-2 dts: Lo stacco aereo che al 111′ vale il passaggio del turno dell’Italia.

Caratteristiche fisiche

A causa del baricentro molto basso, Vido in campo non dimostra il metro e ottantadue centimetri di cui è dotato. Sembrerebbe più basso anche per il suo modo di giocare al calcio (frequentemente chinato verso il pallone). In questi anni in B, sta crescendo molto fisicamente: inizialmente subiva molto i contatti fisici con i difensori, ora (nonostante questo rimanga uno dei suoi maggiori difetti) sembra essere parzialmente migliorato sotto quest’aspetto.

Possiede spalle mediamente larghe ed è ancora esile di corporatura, ma sta aumentando la sua massa. Non ha una grande velocità sul lungo, mentre riesce ad essere rapido e agile sui primi passi. Gioca a buoni ritmi, non forsennati, senza spendere in maniera continuativa energie in pressing o recuperi difensivi. 

Vido è molto integro fisicamente: ha subito solo qualche lievissimo risentimento muscolare, senza mai andare oltre la settimana di stop.


Caratteristiche tecnico/tattiche

Fase offensiva

Capacità tecniche

Vido è un giocatore elegante, in tutto quello che fa. Ha un’eccellente tecnica, che gli permette di mantenere il pallone incollato al piede quando lo conduce. In generale, difficilmente sbaglia ricezioni o primi controlli. Sa giocare bene di prima e spesso prova a inventarsi delle giocate. Usa tranquillamente anche il piede debole, il mancino, nonostante sia capace di utilizzare l’esterno con grande efficacia.

Bravo a giocare anche nel breve, effettua scambi rapidi con i compagni.

Ha un ottimo cross, sia da fondo-campo sia quando rientra sul destro (alla Insigne per intenderci), è molto preciso e conferisce la giusta potenza al pallone. I suoi traversoni sono sempre tesi e indirizzati ottimamente. Belle anche le sventagliate a cambiare gioco che effettua, che ricordano quelle di Higuain.

Ha un buon dribbling, grazie alla sua capacità di nascondere il pallone e di muoverlo velocemente senza perderne il controllo. Effettua degli ottimi movimenti di corpo ed è molto rapido. Tunnel e finte di tiro sono parte del suo repertorio. Non attacca mai l’avversario sulla velocità, probabilmente perché non confida troppo nella sua abilità di vincere duelli spalla contro spalla.

In definitiva, è un giocatore tecnicamente completo, tanto da poter risultare lezioso in alcune sue giocate.

Comportamento tattico

Nesta lo impiega, solitamente, come attaccante sinistro nel 4-3-1-2. Quest’anno, hanno giocato al suo fianco Melchiorri, Han e Sadiq e Vido ha dimostrato di sapersi adattare al suo compagno di reparto. Sa svolgere il ruolo di punta che viene incontro e fa la sponda per il compagno o cambia gioco, ma è bravo anche ad attaccare la profondità e a trovare spazi fra i difensori. 

Effettua spesso un movimento ad allargarsi per prendere spazio e avere più tempo per effettuare la giocata.

In carriera ha giocato anche come trequartista.

Peculiarità

Effettua pochi contro-movimenti, qualità che deve acquisire per smarcarsi più facilmente dall’avversario. È molto bravo a gestire il pallone nello stretto e a leggere quale possa essere il miglior passaggio quando pressato.

Ha un’ottima visione di gioco, sia quando riceve palla in posizione centrale sia quando la gioca nelle zone laterali del campo. 

Vido è inoltre molto forte di testa, ha un buon stacco e un ottimo tempismo e riesce a indirizzare bene il pallone verso la porta. Anche sulle palle aeree a centrocampo, risulta molto preciso nei passaggi.

Non è aggressivo nel suo modo di attaccare l’area, ma è comunque bravo a trovare gli spazi giusti fra le maglie dei difensori.

Ha un ottimo tiro, molto forte e preciso con entrambi i piedi. Inoltre, è molto veloce nell’esecuzione delle sue conclusioni in porta, riesce ad accorciare i tempi riuscendo comunque a impattare bene il pallone. Si coordina molto bene per calciare al volo, realizzando tiri quasi sempre nello specchio della porta.

Fase difensiva

Comportamento tattico

Effettua in maniera discontinua una pressione blanda sui difensori, senza risultare mai troppo aggressivo. Rimane alto e non rientra in fase difensiva, anche se in alcune occasioni specifiche (solitamente quando è più in fiducia) si fa notare per ottimi recuperi palla. Tende ad aiutare la difesa appena la palla viene recuperata, effettuando subito un movimento ad andare incontro o ad attaccare la profondità. Il suo modo di difendere è ancora abbastanza nevrotico, a causa dell’età: in alcune partite è più pigro, in altre si impegna di più nei rientri difensivi.

Peculiarità

Sui calci piazzati difensivi rimane libero all’altezza del primo palo verso il centro dell’area, nella marcatura mista di Nesta. Riesce a trovare il pallone grazie al suo ottimo tempismo.

Nei contrasti con gli avversari non ha grande forza né cattiveria, per questo motivo spesso li perde. Smarrisce spesso l’equilibrio e cade quando i difensori fanno valere il fisico contro di lui: sovente protesta con l’arbitro, ma poche volte viene premiato con il fischio.

Nelle partite in cui è più ispirato, anche difensivamente realizza importanti recuperi difensivi, oltre ad essere molto utile nell’aiutare la sua squadra facendola ripartire.


Caratteristiche comportamentali

Vido è un giocatore molto discontinuo, che a seconda di come si incanala la partita, può esibirsi in ottime o pessime prestazioni.  Quando riesce a segnare presto, difficilmente poi gioca male; quando, invece, è poco servito o sbaglia le prime giocate, sembra subirle molto psicologicamente, sbagliando anche le successive. Anche a livello di personalità, dimostra una certa intermittenza: quando è in fiducia osa passaggi e tiri, che tra l’altro sono ampiamente nel suo bagaglio tecnico; quando invece è fuori partita non azzarda giocate difficili e non si sobbarca responsabilità.

Nelle partite in cui entra dalla panchina riesce spesso a dare una scossa in attacco alla squadra.

Protesta spesso con l’arbitro, ma in maniera civile. A volte tende a cadere troppo facilmente in/nei pressi dell’area, facendo sospettare la simulazione e innervosendo gli avversari.


Miglior pregio e peggior difetto

✅ Le favolose capacità tecniche lo rendono un giocatore utile e bello da vedere.

❌La discontinuità di rendimento può portare a dubitare del suo reale valore.




Le 3 domande all’osservatore…

Che giocatore ricorda?

Antonio Di Natale è il giocatore a cui più si avvicina per caratteristiche. Le qualità tecniche, il baricentro basso, la capacità di coordinarsi velocemente, l’ottima protezione del pallone e il modo in cui attacca lo spazio, ricordano l’indimenticabile punta dell’Udinese. Ovviamente permangono molte differenze fra i due, soprattutto a livello di statura, capacità acrobatica e abilità nel tiro.

Quale potrebbe essere la sua valutazione economica (tenendo conto delle quotazioni di mercato odierne)?

12 milioni potrebbero essere una valutazione adeguata per un giocatore così giovane, così tecnico e così in crescita.

In Serie A che problemi potrebbe avere?

Fisicamente, nonostante stia migliorando, in alcune partite soffre. In Serie A, da prima punta, rischierebbe di essere mangiato dai difensori. Deve migliorare sotto questo aspetto, perché ha sicuramente le qualità tecniche per giocare nel massimo campionato.