De… Pau López

De… Pau López

10 Giugno, 2019 0 di Alfredo Montalto
RuoloPortiere
Luogo di nascitaGirona, Spagna
Data di nascita13/12/1994
ClubReal Betis Balompié
PiedeSinistro
Altezza1.89
Peso77 kg

La scuola di portieri spagnola è, attualmente, una delle migliori al mondo. Arrivare a giocare in una nazionale come la Roja per un portiere è impresa ardua e onorevole. Si pensi che nel 2010 la Spagna si presentava ai mondiali con Casillas (Real Madrid), Reina (Liverpool) e Víctor Valdés (Barcellona). Agli ultimi Mondiali sono stati convocati De Gea, Reina e Kepa. Difficilissimo, quindi, scalare le gerarchie in Spagna. L’unica presenza di Pau López con la Roja – a 24 anni ancora da compiersi – è quindi un attestato di stima clamoroso, che ne fortifica tantissimo la posizione. Nell’ultima stagione, il portiere nativo di Girona aveva l’occasione di fare il salto di qualità, in un Betis pieno di talento e protagonista anche in Europa. Ha avuto qualche problema in più del previsto, confermando le sue grandi qualità, ma mostrando di non aver ancora perfezionato alcuni suoi particolari difetti, tanto da perdere il posto nell’ultimo periodo a favore di Joel Robles (altro portiere molto talentuoso). Nell’ultima partita della stagione contro il Real Madrid è tornato titolare Pau López, lasciando dubbi sulla scelta di Quique Setién, un allenatore che non disdegna le rotazioni fra portieri.  



Momentum

📅  07/04/2019, Siviglia, Liga, Real Betis – Villareal 2-1: All’89’ Pau López neutralizza un rigore di Cazorla, garantendo la vittoria dei suoi.

Caratteristiche fisiche

Pau López possiede una corporatura longilinea, snella – con spalle molto strette – ma comunque robusta abbastanza per svolgere al meglio il ruolo del portiere. Le braccia sono lunghe, qualità importante per un portiere. 

I muscoli delle gambe sono mediamente grandi, ma non ha una grande capacità di spinta sugli appoggi degli arti inferiori. Non è molto abile nell’allungare al massimo il suo corpo per compiere la parata.


Caratteristiche tecnico/tattiche

Qualità tecniche

Gli capita di andare giù molto lentamente, dimostrando poca reattività. A volte legge male i tiri, anche da fuori area, partendo i ritardo e non riuscendo ad arrivare sul pallone. Molto meglio sui tiri ravvicinati, sui quali va a terra velocissimamente e riesce a respingere il pallone. Ottimo nel posizionamento e nella copertura del primo palo. 

Pau López è un portiere mediamente tecnico nello stile della parata, anche se commette frequentemente alcuni piccoli errori: per esempio la respinta centrale del pallone sui tiri o l’utilizzo assiduo dei pugni.

Uscite

Pau López tende ad uscire molto fuori dall’area, controllando lo spazio lasciato libero dalla difesa alta del Betis. È bravo a seguire il gioco e a uscire con il giusto tempismo.

Tende ad uscire molto anche sui cross, preferendo solitamente la respinta coi pugni rispetto al tentativo di presa.

Negli 1vs1 contro l’attaccante tende a rimanere sempre vicino allo specchio, posizionando le gambe “a croce” e concentrandosi nel coprire più spazio possibile e nel comprendere le intenzioni dell’avversario. 

Peculiarità

Quique Setién, nel suo stile di gioco molto “di possesso”, richiede che anche il portiere aiuti in fase di costruzione del gioco. Pau López partecipa quindi al giro palla difensivo dimostrando buone qualità coi piedi.
Controlla la palla ed esegue passaggi corti indifferentemente con destro e mancino. Gestisce bene palla anche quando viene pressato, senza andare particolarmente in crisi. Preferisce avviare il gioco velocemente e dal basso partendo dai suoi difensori, non ama il rilancio lungo. 

Sulle punizioni dirette, è generalmente abile a coprire la porta e ad arrivare sui palloni con la lunghezza delle sue braccia. Gli capita di effettuare il passo verso destra che gli fa prendere gol sul suo palo.

Solitamente, rimane fermo sui rigori, lanciandosi all’ultimo per cercare, con le leve lunghe, di respingere il tiro. Non è un para-rigori, con 3 rigori parati su 19 tentativi ricevuti.


Caratteristiche comportamentali

Pau López è un portiere coraggioso nell’utilizzo dei piedi: è consapevole delle sue qualità tecniche e non lo spaventa il provare a giocare il pallone. Audace, anche per lo stile di gioco del Betis, nelle uscite fuori dall’area.

Garantisce un buon livello di concentrazione: può effettuare piccoli errori, ma difficilmente esce totalmente dalla partita, con papere clamorose.

Non sembra dimostrare un’esagerata personalità nei comportamenti, anche se dà sicurezza al reparto con le sue prestazioni.


Miglior pregio e peggior difetto

✅ Il gioco con i piedi è il suo cavallo di battaglia.

❌ Non azzarda mai uscite, preferendo la comfort zone della linea di porta.




Le 3 domande all’osservatore…

Che giocatore ricorda?

Per fisico, uscite e utilizzo dei piedi, ricorda Kepa Arrizabalaga del Chelsea.

Quale potrebbe essere la sua valutazione economica (tenendo conto delle quotazioni di mercato odierne)?

La giovane età, la titolarità in un club importante come il Betis e l’appartenenza alla Nazionale spagnola spinge la sua valutazione sui 20 milioni.

In un top team che problemi potrebbe avere?

Le sue abilità con i piedi sarebbero sicuramente utili, ma non è un portiere da grande squadra. Troppi difetti, sia sui tiri dalla distanza che quando deve uscire.