De… Julian Pollersbeck

De… Julian Pollersbeck

1 Ottobre, 2019 0 di Alfredo Montalto

RuoloPortiere
Luogo di nascita Altötting, Germania
Data di nascita16/10/1994
ClubAmburgo SV
PiedeDestro
Altezza1.95
Peso87 kg



Momentum

📅  27/06/2017, Tychy (Polonia), Semifinale Europeo Under 21, Inghilterra – Germania 2-2 (3-4 dcr): La vittoria della Germania dell’Europeo U21 2017 passa dalle parate di Pollersbeck ai rigori contro l’Inghilterra.

Caratteristiche fisiche

  • Corporatura: Longilinea, baricentro alto. 
  • Fisico: Prestante, spalle larghe e braccia muscolose. Non è molto esplosivo, a livello di quadricipiti sembra poco strutturato.
  • Distensione: Ottima distensione degli arti, gli consente di arrivare su palloni teoricamente distanti.
  • Capacità coordinative e utilizzo del corpo: Non sempre ha una buona coordinazione (lo si nota specialmente sulle palle alte).
  • Infortuni: Gli è capitato qualche infortunio agli adduttori in carriera, ma non ha mai subito lesioni gravi. 

Caratteristiche tecnico/tattiche

Capacità tecniche

Tecnica parata: Pollersbeck è un portiere con tecnica di parata approssimativa che a volte gli complica la presa/respinta, pur essendo abile nella meccanica del tuffo.

Piazzamento: Ha una buona copertura della porta e difficilmente si fa sorprendere sul suo palo. Quando gli avversari sono in possesso palla, si predispone due metri circa più avanti della linea di porta. In fase di possesso, si posiziona altissimo quasi sulla linea dei difensori per aiutarli nella costruzione del gioco.

Reattività: Non è un portiere particolarmente reattivo, a volte impiega troppo a scendere sulle palle basse.

Uscite alte: Poco sicuro sui cross/traversoni. È leggermente scoordinato, non calcola bene i tempi e non si impone fisicamente.

Uscite basse: Abile nella copertura della porta sulle uscite basse, incrociando le gambe.

Piedi: Qualità tecniche da playmaker. Pollersbeck è capace di effettuare lanci con il contagiri sia con il destro che con il mancino. Anche la gestione dei tempi delle giocate coi piedi è “da giocatore di movimento”. Rischia anche la verticalizzazione per superare il pressing avversario, non si affida sempre all’appoggio in orizzontale. 

Peculiarità

– Il suo allenatore, Dieter Hecking, sfrutta appieno la sua clamorosa tecnica coi piedi facendolo giocare fuori dall’area in fase di costruzione per aiutare la sua squadra nel pressing. Il suo modo di giocare, così distante dalla sua porta, è un’innovazione assoluta in ambito calcistico.

– Non rimane fermo sui rigori, battezza un angolo e – quando lo azzecca – grazie alla sua ammirabile distensione riesce a parare.

– Nei rilanci con le mani, riesce a coprire lunghissime distanze.


Caratteristiche cognitive/comportamentali

  • Comportamento: Pollersbeck è un portiere di personalità, che comanda la difesa e si prende rischi soprattutto coi piedi. Lo si nota spesso gesticolare con i compagni.
  • Continuità: Compie il lavoro di “regista basso della difesa” con continuità e precisione. Meno costante nelle parate, spesso difficoltose.

Miglior pregio e peggior difetto

✅ Sembra un playmaker quando deve impostare coi piedi.

❌ Deve migliorare stilisticamente. 




Le 3 domande all’osservatore…

Che giocatore ricorda?

Facilissimo il paragone con Neuer, per stazza, carisma, qualità tecnica e per essere un innovatore del ruolo, anche se fisicamente e tecnicamente (a livello di parata) non c’è paragone fra i due. Sotto questi due aspetti, Pollersbeck potrebbe assomigliare maggiormente a un portiere come Consigli del Sassuolo.

Quale potrebbe essere la sua valutazione economica (tenendo conto delle quotazioni di mercato odierne)?

12 milioni potrebbero essere spendibili per un portiere che ha ancora molti limiti, ma che d’altra parte ti garantisce un aiuto clamoroso nella fase di prima costruzione del gioco.

In un top club che problemi potrebbe avere?

Non è un portiere da top club a causa delle sue lacune stilistiche. Se riuscisse a eliminarle, diventerebbe appetibile per molte squadre grazie alla sua gestione del pallone con i piedi.