De… Bruno Guimarães

De… Bruno Guimarães

7 Ottobre, 2019 0 di Alfredo Montalto

Livello: 7

RuoloCentrocampista centrale
Luogo di nascita Rio de Janeiro, Brasile
Data di nascita16/11/1997
ClubAthletico Paranaense
PiedeDestro
Altezza1.82
Peso74 kg



Momentum

📅  28/09/2018, Curitiba, Recopa Sudamericana, Athletico Paranaense – River Plate 1-0: L’ottima prestazione di Bruno Guimarães contro i campioni della Libertadores lo consacra come uno dei migliori talenti del calcio sudamericano.

Caratteristiche fisiche

  • Corporatura: Baricentro basso, spalle strette.
  • Fisico: Esile, perde spesso i contrasti in cui c’è bisogno dell’utilizzo del corpo. I quadricipi sono poco sviluppati, le gambe sono gracili.
  • Velocità: Buona velocità, soprattutto sui 5 metri ha un’ottima capacità di strappare. Sul lungo, il tipo di fisico lo sfavorisce.
  • Capacità coordinative e utilizzo del corpo: Ottima coordinazione sulla gestione delle palle alte. Non ha un grande stacco aereo. Buon utilizzo del corpo, nonostante le sue mancanze fisiche siano a volte causa di sconfitte nei duelli 1vs1.
  • Infortuni: Ancora nessun infortunio rilevante.

Caratteristiche tecnico/tattiche

Fase offensiva

Capacità tecniche

Qualità tecniche: Di ottimo livello, sia per quanto riguarda i passaggi sia per il controllo del pallone e le ricezioni. Difficilissimo togliergli il pallone quando lo conduce (anche in velocità), lo mantiene sempre attaccato al piede e lo sposta velocemente rendendolo irraggiungibile per l’avversario. 

Piede debole: Non usa quasi mai il piede mancino, preferendo affidarsi al destro – anche l’esterno – in ogni sua giocata.

Passaggi/lanci: Le verticalizzazioni e i cambi gioco sono due delle sue giocate più tipiche. Sorprendente la precisione con cui le compie (specialmente i cambi di gioco). Nei casi in cui non è necessario, non alza il pallone, eseguendo passaggi di 20-30 metri rasoterra e dosandone perfettamente la forza. Bravo anche a giocare di prima.

Dribbling: La velocità di gambe e il baricentro basso gli permettono cambi di direzione improvvisi e giocate spettacolari. Finte di corpo e veroniche fanno parte del suo bagaglio tecnico. Non esagera, tuttavia, nei tentativi di dribbling.

Comportamento tattico

Ruolo: Può giocare come mezzala in un centrocampo a 3/5, come centrale di centrocampo in un centrocampo a 2 o come regista. Come molti centrocampisti brasiliani (vedi Paquetà) non gli è ancora stato trovato il ruolo più adeguato, ma viene impiegato come tuttofare del centrocampo.

Movimenti: Non entra in area sui cross, resta al limite aspettando la palla in uscita dalla difesa. Bravo nei contro-movimenti per ricevere il pallone.

Visione di gioco: Ha grandissimi tempi di gioco, ai quali abbina una visione a 360° da giocatore di livello. Bruno Guimarães non esegue mai passaggi “concettualmente” sbagliati, dimostrando una grande sapienza calcistica. Gioca spesso e volentieri di prima.

Key-pass: Cerca spesso la verticalizzazione a cercare le punte o l’inserimento degli esterni, anche attraverso triangoli.

Peculiarità

– Usa benissimo l’esterno del piede, spesso “al posto” del mancino.

– Bruno Guimarães crossa molto bene, teso e alto, nonostante non sia lui a occuparsi dei calci piazzati dell’Athletico Paranaense.

– Buon tiro dalla distanza, difficilmente manca la porta e usa buona potenza.

– Bravissimo a finalizzare le azioni: davanti al portiere resta freddo e difficilmente sbaglia.

– Ha una maniera molto particolare di calciare i rigori, sprintando nella prima parte della rincorsa e rallentando repentinamente in prossimità del pallone.

Fase difensiva

Comportamento tattico

Posizione: Grande sintonia con il compagno di reparto Wellington nelle chiusure e scalate reciproche. I due giocano molto vicini. A volte gli viene fatto marcare a uomo il regista avversario. 

Ripiegamenti: Difficilmente “manca” a centrocampo, anche perché non si butta quasi mai nell’area di rigore avversaria. Bruno Guimarães è un giocatore molto di posizione che dà il suo supporto in fase difensiva con costanza.

Calci piazzati: In area o appena fuori, in ogni caso difficilmente la colpisce lui di testa.

Peculiarità

– Si fa attrarre molto dalla palla, perdendo a volte di vista l’uomo che scappa alle sue spalle.  

– Non è abilissimo nell’intercetto, sfavorito anche dagli arti “corti” oltre che da mancate letture.

– Difficilmente si appropria delle palle contese, evidenziando la carente struttura fisica.


Caratteristiche cognitive/comportamentali

  • Comportamento: Molto propositivo, chiede sempre la palla e dimostra fiducia nelle sue qualità e nelle sue giocate.
  • Continuità: Sempre presente all’interno del match, è un punto di riferimento per i compagni. Si prende ancora qualche pausa in azioni specifiche.

Miglior pregio e peggior difetto

✅ La precisione dei suoi passaggi.

❌ Il fisico, deve ancora strutturarsi.




Le 3 domande all’osservatore…

Che giocatore ricorda?

Per fisico, capacità tecniche e interpretazione del ruolo, il “modello” di Bruno Guimarães potrebbe essere Arthur del Barcellona.

Quale potrebbe essere la sua valutazione economica (tenendo conto delle quotazioni di mercato odierne)?

20 milioni potrebbero essere una valutazione adeguata, considerando la giovane età e le ottime prospettive di crescita.

In un club europeo che problemi potrebbe avere?

Fisicamente soffrirebbe il salto, ma in una squadra con un’idea di gioco molto fondata sul possesso del pallone potrebbe dire la sua grazie alle sue qualità tecniche.