De… Dominik Livakovic

De… Dominik Livakovic

15 Gennaio, 2020 0 di Alfredo Montalto
RuoloPortiere
Luogo di nascita Zadar, Croazia
Data di nascita09/01/1995
ClubDinamo Zagabria
PiedeDestro
Altezza1.88
Peso87 kg

LIVELLO GIOCATORE: 6




Momentum

📅  12/10/2018, Rijeka (Croazia), Uefa Nations League A, Croazia – Inghilterra 0-0: Al suo esordio in una gara ufficiale in Nazionale, mantiene la porta inviolata contro l’Inghilterra.

Caratteristiche fisiche

  • Fisico: Corporatura longilinea, spalle poco larghe, ma arti particolarmente lunghi. Grande esplosività nello slancio, i quadricipiti potenti gli permettono di realizzare grandi balzi. 
  • Distensione: Ottima distensione degli arti, che gli consente di arrivare su palloni teoricamente distanti. 
  • Capacità coordinative e utilizzo del corpo: Non sempre ha una buona coordinazione (lo si nota specialmente sulle palle alte).
  • Infortuni: Gli è capitato qualche infortunio agli adduttori in carriera, ma non ha mai subito lesioni gravi. 

Caratteristiche tecnico/tattiche

Capacità tecniche

Tecnica parata: Non è molto pulito nella parata, spesso si lancia in tuffo e “spreca” una respinta, su palloni che potrebbero essere più comodamente bloccati. Difficilmente respinge centralmente, prova sempre a indirizzarla lateralmente. Molto “plastico” nella parata, anche in volo, è un portiere “da fotografi”. 

Piazzamento: In generale, Livakovic ha una buona “sensazione della porta”: segue bene l’azione, muovendosi a seconda di dov’è posizionato il pallone. a volte legge in ritardo la direzione del tiro avversario, lanciandosi quando oramai è irraggiungibile. In generale, è abbastanza disattento sui tiri dalla distanza.

Reattività: La qualità migliore di Livakovic. Si rialza velocissimamente dopo essere andato giù. Sempre molto efficace in tuffo, si lancia con convinzione sui palloni. Dimostra, inoltre, riflessi felini sui tiri dalla corta distanza.

Uscite alte: E’ una giocata che prova spesso ad eseguire,  le braccia lunghe lo facilitano. Non sempre, però, ha successo: a volte calcola male il tempo o si dimostra poco sicuro.

Uscite basse: Molto coraggioso nelle uscite basse. Non va giù e resta forte sui quadricipiti, cercando di leggere il dribbling della punta quando puntato centralmente. Quando invece esce sulla punta lateralmente, utilizza una croce tedesca “rivisitata” (rimanendo con le ginocchia sul terreno e scivolando) e scopre troppo la porta. Troppo spesso infatti –  quando esce lateralmente – l’uomo che imbuca lo taglia fuori con un passaggio a rimorchio a centro area.

Piedi: Decenti qualità tecniche, sia nei lanci sia nei passaggi. Poco freddo nella gestione del pallone, predilige la spazzata. La Dinamo, inoltre, gioca poco con la costruzione dal basso. Molto lungo il suo rinvio con i piedi.


Caratteristiche cognitive/comportamentali

  • Comportamento: L’impressione è che non sempre si faccia sentire adeguatamente dai compagni, che non gli lasciano palloni che dovrebbe chiamare. In generale, però, ha una buona personalità nelle decisioni che prende.
  • Continuità: In generale, è sicuramente un portiere che ha ottenuto una certa costanza di rendimento, nonostante abbia qualche limite tecnico che ne complica l’operato e non sia sempre attentissimo.

Miglior pregio e peggior difetto

✅ Il coraggio nelle uscite basse.

❌ Respinge palloni che potrebbero venire tranquillamente bloccati.




Le 3 domande all’osservatore…

Che giocatore ricorda?

Iker Casillas è il portiere che più gli assomiglia, per caratteristiche fisiche e stile di parata. Livakovic, rispetto allo spagnolo, ha una corporatura più longilinea, con arti più lunghi.

Quale potrebbe essere la sua valutazione economica (tenendo conto delle quotazioni di mercato odierne)?

15 milioni potrebbero essere la cifra giusta per l’attuale portiere titolare della Croazia, nonostante diversi limiti.

In un top club che problemi potrebbe avere?

Non è un portiere da top club, per le tante carenze tecniche.